Contributo economico per l’avvio di un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica (c.d. Incentivo decreto Coesione) di cui all’articolo 21, comma 3, del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, come attuato dal decreto interministeriale 3 aprile 2025 – inclusione dei giovani professionisti e riapertura dei termini per richiedere l’incentivo.

Data:
30 Gennaio 2026

Le norme attuative del Decreto Coesione (D.L. 60/2024) e la successiva circolare INPS n. 148 del 28 novembre 2025 stabiliscono un incentivo economico per favorire l’autoimprenditorialità giovanile. Tale incentivo è pari a € 500 mensili per un massimo di 3 anni, ed è destinato a chi opera nei seguenti settori, ritenuti strategici dalla norma:

  • nuove tecnologie e sviluppo digitale
  • transizione ecologica
  • attività innovative e di rilevanza tecnologica.

I destinatari devono essere giovani disoccupati under 35 che tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025 abbiano avviato un’attività di impresa.

Non era mai stato chiarito se in tale platea di beneficiari potessero essere compresi anche i liberi professionisti, ma ora grazie al messaggio INPS n. 270 del 27.01.2026 il dubbio è stato sciolto nel senso che anche i giovani professionisti under 35 che abbiano aperto una partita IVA tra il 1° luglio 2024 e il 31 dicembre 2025, avviando così un’attività libero professionale nei tre settori strategici sopra elencati possono beneficiare dell’incentivo.

Di conseguenza il servizio di presentazione della domanda rimarrà aperto dal 31 gennaio al 2 marzo 2026 esclusivamente per i liberi professionisti, in possesso dei requisiti sopra richiamati.

Il messaggio n. 270 dell’INPS è scaricabile al seguente link:

Casella di testo: CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI Protocollo U-rsp/970/2026 del 30/01/2026https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.01.messaggio-numero-270-del-27-01-2026 15146.html