Aggiornamento del Catasto dei Fabbricati – riconoscimento dei requisiti di ruralità per le unità immobiliari destinate ad attività agrituristica appartenenti alle categorie catastali A/1 e A/8 – nuove indicazioni operative dell’Agenzia delle Entrate

Data:
14 Luglio 2026

L’Agenzia delle Entrate – Direzione Centrale Servizi Catastali, Cartografici e di Pubblicità Immobiliare – ha trasmesso la nota prot.203993 del 9 luglio 2026, recante “Indicazioni operative specifiche per l’aggiornamento del Catasto dei Fabbricati. Riconoscimento dei requisiti di ruralità per le unità immobiliari destinate ad agriturismo appartenenti alle categorie catastali A/1 o A/8” (in allegato).

La comunicazione riveste particolare interesse per gli Ingegneri che operano nel settore catastale, estimativo e della consulenza tecnica, in quanto fornisce chiarimenti operativi in ordine alle modalità di riconoscimento della ruralità delle unità immobiliari destinate ad attività agrituristica e alle conseguenti procedure di aggiornamento catastale.

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Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate, la necessità di fornire chiarimenti operativi nasce da una serie di richieste concernenti la corretta predisposizione delle dichiarazioni di aggiornamento catastale relative ad immobili censiti nelle categorie A/1 Abitazioni di tipo signorile e A/8 Abitazioni in ville, destinati all’esercizio dell’attività agrituristica, per i quali

i contribuenti intendono ottenere il riconoscimento dei requisiti di ruralità.

La giurisprudenza1 ha chiarito che l’appartenenza dell’immobile alle categorie catastali A/1 o A/8, ovvero la presenza di caratteristiche di lusso, non costituisce elemento ostativo al riconoscimento della ruralità qualora risulti dimostrata la destinazione strumentale dell’immobile all’esercizio dell’attività agrituristica2.

1 V. sul punto le seguenti pronunce: Cass., Sez. V, 18 giugno 2003, n. 9760; Cass., Sez. V, ord. 15 settembre 2022, n. 27198; Cass., Sez. V, 12 agosto 2024, n. 22674.

2 Sul piano catastale occorre distinguere tra la categoria catastale,che individua le caratteristiche tipologiche e reddituali dell’unità immobiliare, e il riconoscimento della ruralità,che attesta la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa fiscale

Casella di testo: CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI INGEGNERI Protocollo U-rsp/7562/2026 del 14/07/2026Per dare concreta attuazione a tale indirizzo interpretativo, l’Agenzia delle Entrate individua le modalità operative che dovranno essere seguite nella predisposizione delle dichiarazioni di aggiornamento catastale riguardanti gli immobili destinati ad attività agrituristica appartenenti alle categorie catastali A/1 e A/8.

A tal fine, particolare attenzione viene dedicata alle dichiarazioni predisposte mediante la procedura Do.C.Fa.3 (“Documenti Catasto Fabbricati“), per le quali, a decorrere dal 25 luglio 2026, dovranno essere osservate specifiche modalità di compilazione e trasmissione indicate nella nota della Direzione Centrale.

Il provvedimento affronta, inoltre, l’ipotesi delle unità immobiliari per le quali non siano intervenute variazioni del classamento o della rendita catastale.

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La nota dell’Agenzia delle Entrate costituisce un utile riferimento per gli Ingegneri chiamati a predisporre pratiche catastali relative ad immobili destinati ad attività agrituristica, in quanto chiarisce il rapporto tra il classamento nelle categorie A/1 e A/8 e il riconoscimento dei requisiti di ruralità, individuando al contempo le modalità operative da seguire per la presentazione delle relative dichiarazioni e istanze.

Nota dell’Agenzia delle Entrate “Indicazioni operative specifiche per l’aggiornamento del Catasto dei Fabbricati. Riconoscimento dei requisiti di ruralità per le unità immobiliari destinate ad agriturismo appartenenti alle categorie catastali A/1 o A/8.”.