Contributo a fondo perduto a imprese e professionisti per piattaforme e gestionali cloud. Quando e come chiedere il voucher.
Il Voucher Cloud e Cybersecurity 2026 è un’iniziativa promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per sostenere investimenti in soluzioni digitali avanzate nei settori del cloud computing e della sicurezza informatica da parte di PMI e lavoratori autonomi.
La misura è disciplinata dal D.M. 18/07/2025. Con D.D. 4/08/2026 sono stati stabiliti termini e modalità di presentazione delle domande di agevolazione. Dal 20 ottobre è possibile precompilare le domande per il nuovo voucher destinato all’innovazione tecnologica delle aziende.
Le risorse a disposizione – a valere sul Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2014–2020 – ammontano a 150 milioni di euro; di questi, circa 71 milioni sono destinati alle regioni del Sud Italia: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Il bando si rivolge a:
- micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente costituite e operanti in Italia;
- liberi professionisti in forma individuale titolari di partita IVA attiva, anche non iscritti ad albi.
Per essere ammesse, è necessario disporre di una connessione Internet con velocità di almeno 30 Mbps al momento della domanda.
Quali spese possono essere finanziate dal Voucher Cloud e Cybersecurity
Il voucher finanzia l’acquisto di prodotti e servizi cloud computing e di cybersecurity nuovi o migliorativi ricompresi nell’elenco dei soggetti abilitati.
Non saranno accettate spese per la semplice replica di configurazioni già esistenti, a meno che non rientrino in un’ottica di aggiornamento tecnologico sostanziale o evolutivo.
È obbligatorio che tutti i fornitori dei servizi siano abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN); i servizi cloud devono appartenere al livello QC1.
Con decreto direttoriale 29 luglio 2026 è stato definito l’elenco dei soggetti abilitati alla fornitura dei servizi e prodotti di cloud computing e cyber security, in esito alla procedura definita dall’articolo 4 del decreto direttoriale 21 novembre 2025.
Sono ammessi al contributo le seguenti voci di spesa:
- soluzioni hardware cyber security: firewall; firewall di nuova generazione (NGFW); router/switch sicuri; dispositivi di prevenzione delle intrusioni (IPS);
- soluzioni software cyber security: antivirus e antimalware; software di monitoraggio delle reti; soluzioni di crittografia dei dati; sistemi di gestione delle informazioni e degli eventi di sicurezza (SIEM); software di gestione delle vulnerabilità;
- servizi cloud infrastrutturali: virtual machine; servizi di storage & backup; network & security (inclusi connettività VPN e servizi DDoS); database;
- servizi Cloud SaaS: software di contabilità;soluzioni per la gestione delle risorse umane (HRM); sistemi di gestione produttività/Workflow (ERP); software per la gestione di contenuti digitali (CMS) ed e-commerce; strumenti per gestire le interazioni con i clienti (CRM);
- servizi di configurazione, monitoraggio e supporto continuativo dei servizi.
Il voucher copre dunque i costi connessi all’acquisto di servizi cloud infrastrutturali e software (SaaS) e relativi servizi di supporto e configurazione continuativa.
Quali soluzioni ACCA puoi acquistare con il Voucher Cloud e Cybersecurity
Anche ACCA software figura tra i fornitori abilitati dall’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN).
Questo significa che puoi utilizzare il Voucher Cloud e Cybersecurity per acquistare a condizioni agevolate le piattaforme cloud:
- usBIM: ecosistema cloud integrato per il BIM management e la digitalizzazione di edifici e infrastrutture. Permette di centralizzare, visualizzare, condividere e gestire modelli, documenti e dati, favorendo la collaborazione in tempo reale tra tutti gli attori del processo.
- usBIM.geotwin: piattaforma per la creazione e gestione di Digital Twin geospaziali, che integra dati GIS con modelli IFC/openBIM, modelli 3D, nuvole di punti e altri dati territoriali geolocalizzati. È pensata per la gestione digitale di edifici, infrastrutture e territorio.
- usBIM.appaltodigitale: piattaforma dedicata alla gestione informativa digitale degli appalti pubblici. Fornisce l’ACDat e gli strumenti per organizzare, condividere e controllare documenti, modelli BIM e flussi informativi nelle diverse fasi dell’appalto, in coerenza con il D.Lgs. 36/2023 e gli standard UNI EN ISO 19650 e UNI 11337.
- usBIM.platform – Common Data Environment (CDE/ACDat) cloud per la gestione strutturata e collaborativa delle informazioni di progetto. Consente di archiviare, condividere e controllare file e modelli BIM di qualsiasi formato, gestendo ruoli, permessi e flussi informativi secondo la UNI EN ISO 19650 e i principi openBIM.
l voucher viene erogato nella forma di contributo a fondo perduto e copre il 50% dei costi ammissibili, fino a un importo massimo di 20.000 euro per beneficiario. Il valore minimo richiesto per il piano di investimento è di 4.000 euro.
Per quanto riguarda la durata dei piani di spesa, essi:
- devono avere una durata non superiore a 12 mesi decorrenti dalla data di comunicazione del provvedimento di concessione delle agevolazioni, qualora il piano sia attuato unicamente mediante acquisto diretto di uno o più servizi tra quelli ammessi;
- devono essere collegati, tranne per le voci di cui alla lettera a), ad abbonamenti di durata non inferiore a 24 mesi.
Il D.M. 18/07/2025 definisce i criteri, le modalità e le procedure di accesso alle agevolazioni volte a sostenere la domanda di servizi e prodotti di cloud computing e cyber security da parte di PMI e lavoratori autonomi, al fine di favorire la transizione digitale dei medesimi soggetti nonché lo sviluppo di soluzioni tecnologiche avanzate.
Con D.D. 4/08/2026 il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha stabilito le modalità le modalità operative e i termini di funzionamento dello sportello.
Le domande di agevolazione devono essere redatte esclusivamente tramite la procedura informatica resa disponibile sul sito istituzionale del Ministero (www.mimit.gov.it), pena l’invalidità e l’irricevibilità, a partire dalle ore 12.00 del giorno 10 novembre 2026 e fino alle ore 12.00 del giorno 20 gennaio 2027.
L’accesso alla procedura informatica tramite SPID, Carta nazionale dei servizi o Carta di identità elettronica e la compilazione della domanda di accesso alle agevolazioni sono disponibili già a partire dalle ore 12.00 del 20 ottobre 2026.