Indennità di paternità Inarcassa: in vigore dal primo gennaio 2018 i nuovi importi minimi e massimi dell’assegno di paternità in favore dei padri liberi professionisti iscritti alla Cassa
Il dlgs 80/2015 aveva introdotto la tutela per l’indennità di paternità per i liberi professionisti.
La tutela è estesa al periodo in cui sarebbe spettata alla madre libero professionista o per la parte residua, in caso di:
- morte o grave infermità della madre
- abbandono del bambino
- affidamento esclusivo al padre
L’importo dell’indennità è commisurata all’80% del reddito professionale del secondo anno precedente l’evento, rapportato al periodo massimo di tutela di 5 mesi (3 mesi per l’affidamento), o per la parte non goduta dalla madre libero professionista.
Dal 1° gennaio 2018 l’assegno di paternità in favore dei padri liberi professionisti iscritti ad Inarcassa, erogabile per il periodo in cui la madre non abbia diritto ad analoga indennità. Sono coperti gli eventi (nascita, adozione, affidamento) che avvengono dal 1° gennaio 2018.
L’indennità spetta ai padri iscritti ad Inarcassa per la nascita del figlio o per l’ingresso in famiglia del minore adottato o affidato (è escluso l’aborto) e copre i 3 mesi successivi all’evento, indipendentemente dalla condizione professionale della madre (lavoratrice o non lavoratrice), per il periodo in cui questa non ne abbia diritto.