Il testo definitivo della Legge di Bilancio 20261 ha accolto le forti preoccupazioni espresse da questo Consiglio Nazionale in merito al divieto di compensazione dei crediti d’imposta con i debiti contributivi. In fase di prima stesura, infatti, il disegno di legge di Bilancio prevedeva a decorrere dal 1° luglio 2026, un blocco generalizzato delle compensazioni orizzontali tra crediti fiscali agevolativi e debiti previdenziali. Una misura che – come evidenziato da numerosi Presidenti di Ordini territoriali – avrebbe determinato gravi criticità di “liquidità” per migliaia di professionisti impegnati nella progettazione e direzione lavori di interventi edilizi incentivati. A valle di una attività di sensibilizzazione condotta, anche dal Consiglio Nazionale, la Commissione Bilancio del Senato ha ritenuto di approvare un emendamento che abrogasse il comma che prevedeva il divieto di compensazione. Ad oggi, dunque, rimane la possibilità di compensazione tra i crediti d’imposta maturati da attività professionali, in particolare quelli derivanti dai bonus edilizi, e i debiti contributivi verso le casse previdenziali e l’INAIL. Evidenziamo con soddisfazione come sia stato possibile raggiungere questo obiettivo solo attraverso un lavoro congiunto di tutti i rappresentanti istituzionali della Categoria, che hanno saputo leggere e interpretare le esigenze delle comunità professionali di riferimento.
Legge di Bilancio 2026 – Ripristino compensazione crediti d’imposta e debiti contributivi – informativa
Data:
7 Gennaio 2026