il Consiglio Nazionale ha pubblicato sul proprio sito la Guida pratica all’Intelligenza Artificiale per l’Ingegnere. Normativa, deontologia e buone pratiche professionali, presentata al 70° Congresso Nazionale di Trieste e aggiornata nel mese di ottobre.
La Guida del C3i, il Comitato Italiano Ingegneria dell’Informazione del CNI, è stata curata dal Vicepresidente Vicario Ing. Carla Cappiello, dal Coordinatore del Consiglio Operativo del C3i Ing. Gennaro Annunziata e dall’Ing. Valerio Lombardi dell’Ufficio UTD del CNI, con la revisione normativa dell’Avv. Federico Lucarelli e il contributo del Consigliere Ing. Sandro Catta.
L’intelligenza artificiale è presente in tutti i settori dell’ingegneria e il quadro delle regole si è completato in pochi mesi. La legge 23 settembre 2025, n. 132 limita l’uso dell’IA nelle professioni intellettuali alle attività strumentali e di supporto, con prevalenza del lavoro intellettuale del professionista, e impone di informare il cliente sui sistemi utilizzati. Il Codice deontologico, aggiornato il 23 giugno 2026, detta con il nuovo articolo 13 regole specifiche per gli ingegneri. I decreti legislativi 9 settembre 2026, n. 160 e 7 ottobre 2026, n. 179, quest’ultimo in vigore dalla scorsa settimana, completano l’adeguamento dell’ordinamento nazionale al Regolamento (UE) 2024/1689 (AI Act). La Guida traduce queste regole in indicazioni operative, perché chi firma un progetto continui a risponderne pienamente anche quando lavora con l’intelligenza artificiale. È un documento di prima alfabetizzazione, scritto per tutti gli iscritti e per ogni forma di esercizio della professione, non soltanto per chi opera nell’ingegneria dell’informazione. La versione pubblicata è la prima edizione, con aggiornamento normativo al 15 ottobre 2026; seguiranno aggiornamenti periodici.
La Guida è scaricabile all’indirizzo
https://www.cni.it/images/News/2026/CNI_-_Guida_pratica_AI_per_ingegnere_Aggiornamento15ott_1.pdf